Liberiamo la memoria del Computer

Molti programmi inutili occupano spazio sul nostro pc

Molto spesso ci capita di visualizzare lo spazio del nostro hard disk sempre pieno o la memoria Ram sempre occupata, nonostante ci siano pochi programmi installati; in questa mini guida vediamo come liberare la memoria del computer.

Esistono sia programmi che effettuano il controllo e quindi liberano gran parte dello spazio dal nostro hard disk, oppure una serie di funzioni già integrate in windows o macOS da svolgere manualmente per liberare la memoria Ram.

Come liberare la memoria RAM del PC

Come anticipato, puoi fare tutto usando delle funzioni già integrate in Windows e macOS oppure ricorrendo all’uso di alcuni appositi software di semplicissimo impiego.

Prompt dei comandi (Windows)

Il sistema più semplice e immediato che hai dalla tua per liberare la memoria del PC consiste nello sfruttare il Prompt dei comandi, andando ad impartire in quest’ultimo un comando appositamente adibito allo scopo.

Quindi cliccare sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows che trovi sulla barra delle applicazioni), digitare “prompt dei comandi” nel campo di ricerca e selezionare il risultato pertinente in elenco. Nella finestra che si apre sul desktop, digita poi il comando DIR / s e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera del computer. In seguito, richiama lo strumento Monitoraggio risorse/ Monitoraggio attività (accessibile mediante il menu Start che puoi richiamare pigiando sul pulsante con la bandierina di Windows sulla task bar) e recandoti nella scheda Memoria di quest’ultimo potrai facilmente renderti conto del quantitativo di RAM impegnata e di quella liberata.

Memory Cleaner (Windows)

Se utilizzi un PC Windows e desideri sgombrare la memoria RAM del tuo PC, il mio consiglio è quello di usare Memory Cleaner. Si tratta di un programma gratuito per l’ottimizzazione della RAM, appunto, che è stato studiato appositamente per le versioni più recenti del sistema operativo Microsoft ed è in grado di agire su aspetti della gestione della memoria che altri strumenti simili non riescono a regolare. Può funzionare sia in maniera “manuale” (cioè agendo solo quando richiesto dall’utente) sia in maniera automatica.

Dopo averlo scaricato qui, apri il file .exe appena ricevuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, fai clic prima sul bottone Esegui e poi sui pulsanti Sì e Accept, per completare il processo d’installazione e avviare il software.

Successivamente, vedrai comparire la finestra di Memory Cleaner nella parte in basso a destra del desktop, sopra l’area di notifica di Windows. In quest’ultima vi ci trovi una barra verde con indicata la quantità di memoria utilizzata attualmente dal PC e due pulsanti (Trim Processes’ Working Set e Clear System Cache). Cliccandoci sopra, nell’ordine che preferisci, puoi liberare subito la memoria del computer andando ad agire sulla cache del sistema e sulla memoria fisica affidata ai processi. Se, invece, desideri che il programma provveda automaticamente a liberare la RAM ad intervalli di tempo regolari o al raggiungimento di una soglia di attenzione (quando c’è l’80% di memoria occupata), recati nella scheda Options e metti i segni di spunta accanto alle opzioni che più ti aggradano: Trim Processes’ Working Set when usage exceeds 80% e Clear System Cache when usage exceeds 80% per liberare la RAM quando la memoria sta per essere occupata tutta oppure Trim Processes’ Working Set every 5 minutes e Clear System Cache every 5 minutes per liberare la RAM ogni cinque minuti. Per far avviare Memory Cleaner automaticamente ad ogni accesso a Windows, metti il segno di spunta anche vicino alla voce Start Memory Cleaner with Windows.

CleanMem Free (Windows)

Se cerchi una valida alternativa al programmino di cui ti ho parlato nelle precedenti righe, ti consiglio di usare CleanMem Free. Si tratta di un software gratuito per Windows molto ben fatto che per impostazione predefinita libera automaticamente la RAM ogni 15 minuti ma può essere usato anche “manualmente” per ottimizzare la memoria quando necessario.

A download completato, apri il file .exe appena ricavato e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, fai clic sul pulsante , su quello Next (per quattro volte consecutive) e poi sul bottone Finish, così da completare il processo d’installazione. Adesso, clicca sul collegamento CleanMem Mini Monitor che è stato appena aggiunto al menu Start (puoi aprirlo pigiando sul pulsante con la bandierina di Windows posto sulla barra delle applicazioni), pigia sul bottone  nella finestra che compare e ti ritroverai finalmente al cospetto dell’interfaccia principale del programma, con un indicatore sullo stato della RAM nella parte bassa a destra dello schermo. Per liberare subito la memoria, fai clic destro sull’icona di CleanMem Mini Monitor comparsa accanto all’orologio di sistema e seleziona le voci Clean Memory Now e Clean File Cache Now dal menu che compare.

Come liberare la memoria C del PC

Come anticipato a inizio guida, adesso passiamo al disco fisso, quindi ad hard disk ed SSD, e vediamo come liberare la memoria del PC andando a intervenire sullo spazio d’archiviazione del disco C (o su qualsiasi altra unità).

Pulizia disco (Windows)

I sistemi operativi Windows integrano un pratico strumento, chiamato Pulizia disco, grazie al quale, come lascia intendere il nome, è possibile individuare e rimuovere i dati ormai non più utili presenti sul disco fisso, il tutto in maniera molto semplice e veloce.

Per servirtene, fai clic sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) posto sulla barra delle applicazioni, digita “utility di pulizia disco”nel campo di ricerca del menu che si apre e fai clic sul suggerimento pertinente.

Nella finestra che andrà da aprirsi su schermo, seleziona, usando il menu a tendina apposito, l’unità relativamente alla quale desideri intervenire (es. C:) e fai clic sul pulsante OK. Successivamente, seleziona le voci riguardanti agli elementi che vuoi eliminare (es. File temporanei InternetCestino ecc.) e fai clic sul bottone OK per avviare la procedura di pulizia.

Inoltre, facendo clic sul pulsante Pulizia file di sistema posto in basso puoi eventualmente rimuovere i file di sistema ormai non più utili (es. quelli residui degli aggiornamenti di Windows). Se però non sai bene dove mettere le mani, lascia perdere, onde evitare di far danni.

CCleaner (Windows/macOS)

Le soluzioni già incluse in Windows e macOS non ti hanno convinto? Preferiresti rivolgerti a qualche strumento alternativo? Detto, fatto: prova CCleaner. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, ti comunico che si tratta di una soluzione all-in-one utile per cancellare i file temporanei, svuotare la cache di Internet, eliminare la cronologia dei download e molto altro ancora. Lo si può scaricare e usare gratuitamente, ma è disponibile anche in una versione a pagamento (con un costo base di 19,95 euro) con funzioni extra, come il monitoraggio automatico dei file inutili.

Dopo averlo scaricato, aprilo e avvia l’installazione, alla fine avvialo. Ora che visualizzi la finestra di CCleaner, per cancellare tutti i file temporanei e/o superflui presenti sul disco fisso del computer, recati nella scheda Pulizia/Cleaner e pigia sul bottone Analizza/Analyze per avviare una scansione dell’hard disk.

Completata la procedura d’analisi, potrai visualizzare l’elenco di tutti i file non più utili scovati dal programma e il quantitativo di spazio occupato da essi: per sbarazzartene, clicca prima sul pulsante Avvia pulizia/Run Cleaner e poi su quello OK.

Ti faccio inoltre notare che, recandoti preventivamente nelle schede Windows/Mac OS X e Applicazioni/Applications situate nella parte sinistra della finestra di CCleaner, puoi scegliere quali file temporanei trovare. Se non sai bene dove mettere le mani, però, lascia selezionate le voci predefinite.

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